Mi collego, esploro, mi lascio trasportare, vado a fondo, mi aggancio, riemergo. Sono ancora in equilibrio. Seguo le frecce, i colori, il layout. Perdo di nuovo il controllo. Non so più dove sono e cosa sto facendo. Mi sposto, navigo, ritrovo il link, vengo ricattata, mi immobilizzo, mi spavento, mi arrabbio, urlo. Mi disconnetto senza essere riuscita a cancellarmi da quel maledetto sito. Ti sei mai sentita così? Se ti è capitato, è perché sei caduto, come me, nelle trappole del Dark Pattern. Lo ammetto, non sono una nativa digitale, ma dover fluttuare attraverso un numero esorbitante di passaggi per trovare quel maledetto pulsante di cancellazione dal sito proprio no. Per prima cosa sono entrata nel mio account Amazon: sul menu generale non ci sono informazioni o link per la cancellazione dal sito. Dopo il Login, ho dovuto smanettare un po' per scoprire che potevo accedere alla cancellazione dalla tendina del mio menu. Ho scrollato fino in fondo e dopo aver saltato tutte le innumerevoli opzioni che in quel momento non mi interessavano, ho trovato quella della cancellazione. Non male vero? La fatica che facciamo per esercitare i nostri diritti come la cancellazione da siti ai quali non vogliamo più essere iscritti a volte è davvero estenuante. Contatti | Alessandra Vitagliano Avvocato | Milano (MI) Tu che stai leggendo questo articolo, e per questo ti ringrazio, hai sicuramente capito che la tecnica usata da Amazon Prime è un classico esempio di Dark Pattern. Pensa un po', si chiama Roach Motel. Nome evocativo. Roach in inglese vuol dire scarafaggio. Uno scarafaggio in trappola in un motel in cui, in teoria, chi vi capita dovrebbe stare bene. Anche creare un percorso per la cancellazione inutilmente più lungo del necessario ostacolando l'utente è una tecnica di Dark Pattern. La chiamano Hindering ed è spesso usata nei moduli Privacy. Se hai voglia di conoscere altre tecniche di Dark Pattern in cui ti sei sicuramente imbattuta nei tuoi viaggi nel web, puoi leggere qui sotto. Altrimenti passa al paragrafo successivo: vedrai come la tecnica di Dark Pattern può essere tossica per utenti e aziende. Dead end o Vicolo Cieco - Se trovi dei link che ti consentono di arrivare fino ad un certo punto e non ti danno spiegazioni sufficienti per proseguire, sei incappata in questa tecnica di Dark Pattern. Non è sufficiente spiegare agli utenti i loro diritti. Chi gestisce il sito o la app deve dirci in modo chiaro e trasparente non solo come farlo ma anche come farlo in modo facile e veloce. Left in the dark - Lasciati all'oscuro - La discontinuità e ambiguità delle spiegazioni - Se il sito è nella tua lingua ma la spiegazione per esercitare i tuoi diritti in un'altra, sei in presenza di Dark Pattern. Noi utenti dobbiamo ricevere le informazioni in modo chiaro e comprensibile. Non importa se conosciamo mille altre lingue inclusa quella in cui vengono date le informazioni: se il sito è in italiano, la spiegazione deve essere in italiano. Punto. Overloading or Maze - Sovraccarico o Labirinto - È quello che succede oggi quando proviamo a cancellare la nostra iscrizione ad Amazon Prime: un labirinto di link, passaggi, complicati menu di navigazione, flussi infiniti di pagine da visitare, informazioni non richieste da saltare. Se vuoi approfondire, torna su e leggi La lunga strada verso la cancellazione da Amazon Prime. Fickle - Mutevole - Impostazioni diverse per l'accesso alla piattaforma o alla app a seconda dello strumento che stai usando (computer, telefono o altro device) creano confusione. Anche questa tecnica è considerata manipolativa. Trick questions - Domande ingannevoli - Spesso la lettura frettolosa della domanda sul sito ci induce a dare risposte che non avremmo mai dato se avessimo letto con attenzione. "Vuoi non condividere le tue informazioni con soggetti terzi"? Accanto alla domanda il pulsante selezionato in automatico è quello del "no". La risposta qual è? No, non voglio non condividere?. Quindi vuoi condividere. Confirmshaming - Confermo perché altrimenti mi vergogno - Ma come, ti vuoi cancellare? Ma non ti senti in colpa? Ma hai capito cosa perdi? Davvero ti cancelleresti per così poco? Accidenti a queste tecniche ingannatrici! Forced Continuity - Continuità forzata - E se finisce il tuo abbonamento gratuito ma sulla tua carta compaiono addebiti per servizi non richiesti? Sempre Dark Pattern. E che dire quando trovi nel tuo carrello qualcosa che non avevi selezionato? C'è chi con queste tecniche manipolative ha persino sottoscritto abbonamenti senza aver cliccato sul pulsante "accetta". Anche LinkedIn, il famoso social network dedicato al mondo del lavoro, ha fatto uso di queste tecniche. Qualche anno fa, infatti, è stato condannato a pagare una multa salatissima per aver forzato i suoi iscritti ad immettere sul social le loro liste clienti spingendoli a creare connessioni inviando fastidiose e continue email di sollecito, Contatti | Alessandra Vitagliano Avvocato | Milano (MI) Dal canto mio, ma credo tu possa essere d'accordo con me, le tecniche di Dark Pattern ammazzano l'esperienza utente, quella che gli esperti di marketing chiamano User Experience. Mi farebbe piacere ascoltare la tua esperienza. Se vuoi, scrivimi qui: Contatti | Alessandra Vitagliano Avvocato | Milano (MI) Siamo in una fase di grandi cambiamenti, in cui noi utenti rivestiamo un ruolo da protagonisti on line. Siamo noi che condizioniamo le scelte del brand e siamo sempre noi che acquistiamo prodotti e servizi se ci fanno vivere emozioni ed esperienze. L'uso di tecniche come il Dark Pattern ci impedisce la navigazione nel web, ci fa sentire frustrati, impotenti, arrabbiati, ingannati. Ci fa anche vivere esperienze tossiche i cui fumi si propagano velocemente per tutto il web attraverso la condivisione delle esperienze negative nelle community rovinando la reputazione delle aziende che usano queste tecniche.. A te, che hai un sito o una app, faccio una domanda. Sei davvero disposta a sacrificare la tua reputazione, la fiducia che l'utente ripone in te, la relazione che hai creato con i tuoi utenti per questi trucchetti subdoli che sono talvolta persino contrari alla legge? Io credo di no. Come utente, vorrei navigare in siti che risolvono problemi e alleviano le frustrazioni facendomi vivere un'esperienza positiva. Non è imponendo e pretendendo che si ottengono risultati, ma usando chiarezza, fluidità del messaggio e gentilezza. Fiducia e relazione sono a mio parere le parole d'ordine. Scusami, mi fermo qui con le prediche. Se vuoi codividere con me i tuoi pensieri ma anche se vuoi sapere come comunicare meglio con clienti e utenti: Contatti | Alessandra Vitagliano Avvocato | Milano (MI) Sai perché mi piacciono le tecniche della Scrittura Inclusiva e del Legal Design? Perché con la Scrittura Inclusiva si realizzano testi chiari, naturali, fluidi e fruibili anche per chi ha un diverso modo di leggere ed elaborare le informazioni. La Scrittura Inclusiva facilita la vita delle persone, crea fiducia e nutre la relazione. Con il Legal Design si possono progettare, organizzare e comunicare contenuti in modo semplice e chiaro eliminando conflitti e incomprensioni. Non male vero? Per me sono strumenti potentissimi ed estremamente importanti oggi. Vedrai che con la Scrittura Creativa e il Legal Design riuscirai ad ottenere risultati strabilianti per la tua attività, la tua azienda, la tua reputazione, la tua immagine, la fidelizzazione dei tuoi clienti, l'acquisizione di nuove clienti, l'eliminazione dei conflitti e per molto altro ancora. Avrei tantissimo da condividere con te su questi argomenti che amo particolarmente e che hanno dato tante soddisfazioni a chi ha chiesto il mio supporto, la mia collaborazione. Ma devo chiederti per favore di pazientare un po': ho bisogno di tempo per dialogare con te su questi temi. Come forse avrai visto, il sito è da poco online, ci sto mettendo tutta me stessa per costruire contenuti interessanti ed utili, ma ci vuole tempo. Sii quindi per favore clemente: presto tornerò per continuare il discorso. Però, se hai fretta di sapere come utilizzare la Scrittura Inclusiva e il Legal Design per far crescere la tua attività, puoi cliccare qui: https://www.iura.design/ oppure mi puoi scrivere qui: Contatti | Alessandra Vitagliano Avvocato | Milano (MI) Sarò ben contenta di aiutarti. Grazie per aver fatto con me questo viaggio e a presto!IL DARK PATTERN COSA È
Se hai una questione specifica da chiarire sul Dark Pattern, puoi scrivimi qui:La denuncia contro Amazon
Perché se l'iscrizione è sempre molto semplice, la cancellazione può diventare una vera e propria impresa da super eroine. Vero?
Mettiamoci alla prova. Io l'ho fatto proprio l'altro ieri con Amazon Prime. Vuoi sapere come è andata? Leggi qui sotto. Altrimenti vai direttamente a La denuncia dei consumatori oppure passa subito agli Esempi.La lunga strada verso la cancellazione da Amazon Prime
Ho cliccato quindi sul nuovo link e, manco a dirlo, sono stata catapultata su un'altra schermata, che mi ricordava, pur non richiesto, quanti e quali vantaggi ho per essere iscritta a Prime. In sostanza: se sei iscritta sei brava, se ti cancelli vai all'inferno.
Dopo aver toccato ferro, ho scrollato di nuovo la pagina e quando pensavo finalmente di vedere la luce in fondo al tunnel, ecco un nuovo ostacolo: "Per cancellare la tua iscrizione clicca qui oppure segui i passi di seguito". "Segui i passi di seguito"?!?! Ma come scrivono questi? Mi mandano anche in confusione con le parole!, ho pensato.
Indossato il casco di protezione, sono andata avanti a testa bassa. Ho cliccato ancora e seguito tutti gli ulteriori passaggi obbligati. Quando stavo per raggiungere il risultato, ecco che, subdoli, mi hanno ricordato che la cancellazione dell'iscrizione vuol dire perdere l'accesso a tutti i miei benefici. E' davvero quello che vuoi? Sei proprio sicura, sicura, sicura? Dai, pensaci un'altra volta! Guarda cosa ti offriamo!!!
Si, si, ho visto, ho visto cosa mi offrite diavoli tentatori! Cosa faccio? Mi sono toccata la testa, ho sentito il casco, mi sono ricordata quello che stavo facendo e ho continuato nel mio intento. A quel punto, però, ho capito di aver quasi raggiunto la meta: tre pulsanti mi stavano aspettando impazienti. Due bene illuminati, quelle per farmi restare, l'altro, quello della cancellazione, brutto e scialbo. A fatica ho scelto quello brutto, ho superato ancora qualche resistenza e alla fine, sfinita, mi sono cancellata. Vittoria reale.La denuncia dei consumatori alla Commissione Europea
Ti do però una buona notizia. Se sei paziente ancora per un qualche tempo, la cancellazione dal sito di Amazon Prime diventerà davvero facile.
Senti cosa è successo. A seguito della denuncia di alcune associazioni di consumatori, la Commissione Europea ha aperto un dialogo con Amazon che si è detto disponibile a consentire la cancellazione da Prime con soli due click e premendo un chiaro e riconoscibile pulsante. Fantastico! Niente più estenuanti livelli da superare, niente più parolacce.
Se vuoi sapere come modificare il tuo sito guadagnandoti la fiducia degli utenti ed evitando pratiche scorrette, scrivimi qui:Esempi di Dark Pattern
Il paragone è forte ma rende l'idea. Anche noi ci sentiamo come scarafaggi in trappola quando vaghiamo increduli in un flusso labirintico di finestre e passaggi di un sito o di una app alla ricerca del modo per esercitare i nostri diritti. Non solo ci sentiamo in trappola, ma veniamo trattati come fossimo scarafaggi.
Ah! Il Dark Pattern si ha anche quando le informazioni vengono date in modo ambiguo o confuso.
Se vuoi sapere come modificare il tuo sito evitando pratiche scorrette, scrivimi qui:Perché evitare il Dark Pattern - La User Experience
oppure puoi anche leggere il paragrafo che segue.Come evitare il Dark Pattern: la Scrittura Inclusiva e il Legal Design
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